ALIMENTAZIONE - ACQUA




ACQUA - Costituisce il 70-90% del peso della maggior parte delle forme di vita. La vita stessa, sulla Terra ha avuto origine in acqua. Anche l’uomo, anche se potrà sembrare strano, è composto da circa il 70% di questo liquido che, ricordiamolo, non produce calorie e non ha funzioni energetiche, ma è indispensabile. Tutte le reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo, sono in ambiente acquoso, i processi che prendono il nome di termoregolazione e che ci consentono di mantenere la nostra temperatura costante devono ringraziare tale elemento, ecc. Da quanto appena accennato, possiamo ben capire l’unicità dell’acqua e per contro immaginare quali gli effetti in situazione di una sua carenza. L’uomo né perde giornalmente grossi quantitativi, attraverso la sudorazione, le urine, la respirazione, ecc. Questo rende necessaria una adeguata reidratazione, che deve essere costante nel corso della giornata. Ricordiamo che lo stimolo della sete, è sempre un poco in ritardo rispetto le nostre reali esigenze, quindi, specie per lo sportivo ed in modo particolare quando le condizioni climatiche sono estreme, tale stimolo a bere, deve essere sempre anticipato, perché quando lo si avverte, al nostro interno, siamo già in condizioni difficili. L’alimentazione quotidiana, tiene alla larga i fenomeni di disidratazione, perché fornisce acqua e sali minerali in giuste quantità. Ma in determinate situazioni, unito ad alcuni comportamenti scorretti, si possono verificare fenomeni pericolosi. La continua perdita di liquidi e sali minerali da parte del nostro corpo, associato ad un suo mancato reintegro, creano fenomeni di concentrazione di composti organici extracellulari, le cellule rispondono liberando acqua, ma creano al loro interno una carenza che a lungo andare può compromettere la funzionalità o peggio l’esistenza stessa della cellula. Situazione analoga si verifica quando a grosse perdite di liquido, si cerca di far fronte reintegrando solamente acqua e tralasciando invece i sali minerali.