PERSONAL-TRAINER




PERSONAL TRAINER
Il tuo allenatore personale, attento alle tue esigenze più di qualunque altro, disponibile sempre ed ovunque tu avrai la possibilità di consultarlo.

La figura del Personal Trainer è nata da diverso tempo.
Inizialmente, poteva essere un capriccio riservato a pochi.
Soddisfare la pigrizia, il bisogno di privacy di attori, industriali, politici era un diversivo non alla portata delle tasche di tutti.

Da qualche tempo invece, le tariffe sono diventate più accessibili, tanto da attirare l’attenzione della “gente comune”.

I motivi per avvicinarsi ad un allenatore personale, che in molti casi, viene al vostro domicilio, ma che può tenere corsi in palestre attrezzate, seguire gruppi ridotti di due - cinque persone, sono molteplici.
Di seguito riportiamo alcuni pro e contro di questa tendenza:

a) nel caso in cui il vostro livello di forma sia piuttosto basso. Da diverso tempo non praticate alcuno sport, il rischio di praticare attività non idonee, con carichi troppo elevati, può tradursi, nella migliore delle ipotesi, in un precoce e definitivo abbandono dell’attività

b) siete arrivati ad un punto morto. La vostra routine di esercizi non vi soddisfa più. Anche in questo caso “mollare” è spesso la scelta più seguita

c) vi allenate per uno scopo specifico. Volete partecipare ad una competizione (una ciclo turistica, una mezza maratona, ecc.). Indicazioni su come, quanto e con che frequenza allenarvi, è un aiuto che può significare molto

d) state recuperando da un trauma o da una malattia. Vale quanto detto al punto (a)

e) un numero sempre crescente di medici si dichiara d'accordo sulla partecipazione del personal trainer, ai programmi di riabilitazione, persino nei casi più gravi

Annusando l’affare, anche schiere di “praticoni” ed improvvisatori si sono buttati sulla nuova professione, creando non poca confusione.
In linea teorica, chiunque sappia maneggiare dei manubri può definirsi “personal trainer" e lavorare come tale.

Ecco alcuni consigli che potranno tornarvi utili:

Un buon trainer dovrebbe essere in grado di fornire un curriculum rispettabile, ed essere molto chiaro riguar-do i termini dell'accordo (onorario, disponibilità, ecc.). Prima di prendere qualsiasi decisione, parlate a lungo col vostro futuro trai-ner e chiedetegli di fare un paio di lezioni prova. Molti personal trainer sono disposti ad offrire una lezione gratis per potersi assicurare dei clien-ti a lungo termine.

Informate l'istrut-tore delle vostre intenzioni e degli obiettivi in termini di fitness.

L'onorario di un personal trainer può variare molto.

Un'altra soluzione può essere quella di condividere i costi con un'amica. In genere il prezzo sale un po', ma non certo del doppio. In questo caso, ricordatevi di scegliere una compagna che condivida con voi sia il livello di forma fisica che gli obiettivi di fitness.

Nei primi incontri, valuta il vostro livello iniziale e pianifica insieme a voi, gli obiettivi a breve, medie e lungo termine.

Il programma proposto deve essere equilibrato. A meno che non siate voi a richiedere qualcosa di particolare.

L’esecuzione del gesto è importante. Il vostro trainer deve prestare attenzione al modo i cui eseguite gli esercizi e seguirvi attentamente per tutta la lezione, assistendovi inoltre negli esercizi più pesanti, quando i vostri muscoli potrebbero non farcela da soli.

Revisionare i vostri obiettivi e misurare i progressi. Dopo le prime sei settimane di allenamento, è bene valutare nuovamente lo stato di forma fisica, per poi ripetere la valutazione ogni due o tre mesi. Un istruttore davvero in gamba può farlo anche più spesso, in modo da mantenere viva la vostra motivazione

Ascoltarvi. Se un esercizio non vi dà una buon sensazione, il personal trainer deve accorgersene e offrirvi un'alternativa. Lo stesso vale se sentite di essere entrate in una fase di stagnazione


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