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Patologia sportiva. I piedi e i piccoli inconvenienti dello sportivo

Il piede è la parte del corpo più trascurata. Anche chi pratica attività motoria con regolarità, non sempre comprende l’importanza del piede nella prestazione sportiva …
 
Dal punto di vista anatomico, le ossa del piede sono rappresentate, dall’indietro in avanti, dalle ossa del tarso (talo, calcagno, cuboide ed i tre ossi cuneiformi), del metatarso e dalle falangi del piede.
 
I metatarsi sono le cinque ossa lunghe del piede che formano il mesopiede e si articolano prossimalmente con i cuneiformi ed il cuboide, mentre distalmente si articolano con le falangi.
 
I rapporti tra le teste metatarsali condizionano il buon funzionamento dell'avampiede. Le estremità metatarsali (teste) disegnano un arco convesso che, sollecitato dal peso corporeo, si flette e si allarga.
 
Nel tempo si ha fisiologicamente un abbassamento dell'arco anteriore ed il piede tende ad allargarsi un poco. Quando questa tendenza fisiologica tende ad eccedere, compaiono forme patologiche dette metatarsalgie.
 
Il fisiologico cuscinetto adiposo che sta tra la testa metatarsale ed il piano cutaneo si assottiglia e la parte ossea rimane più esposta al trauma.
 
Le reazioni più frequenti sono l'ipercheratosi cutanea (più noto come callo) e le borsiti dell'articolazione metatarso-falangea.
 
Sempre a livello dell'avampiede è frequente una patologia a carico dei nervi sensitivi interdigitali: la nevralgia di Morton. Nei casi estremi si può arrivare ad una degenerazione del nervo con un sensibile ingrossamento dello stesso. La sintomatologia incomincia con una sensazione di formicolio e calore alla base dello spazio metatarsale tra il terzo ed il quarto dito e può progredire con una aumentata sensibilità locale e un dolore improvviso di tipo trafittivo. L'insorgenza della sintomatologia dolorosa può essere improvvisa, spesso associata al cambio di calzature (troppo strette nella parte anteriore ).
 
Là dove vi sono delle callosità è frequente la formazione di verruche: se da una parte è corretto eliminare la formazione del callo, con adeguati scarichi metatarsali, dell'altra è opportuno asportare la verruca chirurgicamente…
 
La prevenzione resta l'arma più efficace contro qualunque tipo di infortunio che può verificarsi nella pratica sportiva dilettantistica e professionistica.

E' evidente come risulti molto importante una corretta prevenzione anziché la scelta di una terapia successiva delle lesioni traumatiche.


I fattori preventivi delle lesioni traumatiche insieme al riscaldamento sono, lo stretching, la ginnastica propriocettiva, il taping.
 
Da non sottovalutare la scelta delle calzature, che devono essere idonee all’uso da svolgere, esse assorbono l'onda d'urto che si genera con l'impatto del piede al suolo e, ove necessario, utilizzare delle solette plantari, utili alla correzione dei dismorfismi dei piedi (piede piatto o cavo, ecc.).


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