ARTICOLI - MEDICINA



AVVERTENZA - I contenuti degli articoli di questa sezione non hanno valore prescrittivo, ma solo informativo e culturale. Tutti i nostri consigli e suggerimenti vanno sempre sottoposti all'approvazione del proprio medico.


Medicina. Conoscere l'ipertensione arteriosa

Con il termine di pressione arteriosa si intende la forza, la spinta, l’energia con cui il cuore pompa il sangue nelle arterie ad ogni battito.

Quando il medico misura la pressione arteriosa, valuta due valori numerici: la Massima (o Sistolica) e la Minima (o Diastolica), che esprimono, rispettivamente, il picco più alto e quello più basso della pressione sanguigna durante il ciclo cardiaco.
Il punto pressorio più alto, si ha nel momento in cui il sangue viene espulso dal cuore e viene immesso nelle arterie. La minima, invece, si riscontra quando il cuore si rilassa e le sue cavità si riempiono di sangue.

L’unità di misura é espressa in millimetri di mercurio (mmhg) e convenzionalmente si indica prima il valore della massima e poi quello della minima.

La pressione arteriosa é considerata "normale", se inferiore a 140 e 90, tenendo presente che sono maggiormente pericolosi gli aumenti della pressione minima.

La pressione arteriosa presenta una notevole variabilità durante i singoli momenti della giornata, in rapporto a fattori più diversi: sforzi fisici, stress emotivi, esposizione al freddo, fumo.

Per questi motivi, Ë importante misurarla in condizioni "basali": bisogna cercare d’essere tranquilli, non aver fumato da almeno un'ora, essere riposati, non avere la vescica piena, stare comodamente seduti o sdraiati con il braccio utilizzato per la misurazione rilassato.

Nel caso in cui, siano rilevati valori più elevati di quelli sopra indicati, si parla di Ipertensione arteriosa.

Pagina successiva: COS'E' L'IPERTENSIONE ARTERIOSA


PER SAPERNE DI PIU' SU SALUTE E MEDICINA
PER SAPERNE DI PIU' ALIMENTAZIONE