LINFOCITI (Leucociti - da Emocromo)

I Linfociti (dal 20 al 40% della quantità complessiva) sono le cellule circolanti deputate alla difesa specializzata contro agenti estranei. In realtà i linfociti comprendono diversi sottotipi: i principali sono i Linfociti B, Linfociti T, Natural Killer.
I Linfociti B, in presenza dell’agente estraneo (antigene) si moltiplicano e si trasformano in plasmacellule secernendo le immunoglobuline (anticorpi) per la difesa immediata o umorale.
I Linfociti T non producono anticorpi, ma elaborano altre molecole importanti nella difesa dalle infezioni, soprattutto virali. Essi, inoltre, sono in grado di riconoscere in modo specifico cellule estranee e svolgono un ruolo essenziale nella difesa dell'organismo dai tumori e nel rigetto dei trapianti.
Le cellule Natural Killer (NK) sono simili ai linfociti T.
L’aumento dei linfociti avviene nelle infezioni batteriche e virali; nei processi allergici; nelle leucemie linfoidi, in alcune malattie dell’apparato endocrino come l’ipertiroidismo. 
In condizioni normali le plasmacellule non sono presenti nel sangue; si osserva invece nel mieloma multiplo, nella mononucleosi infettiva, nel morbillo, nella rosolia e nella varicella. 
Una piccola diminuzione può essere addebitata a deficit immunitari acquisiti con infezioni croniche. In caso di immunodeficienze dopo infezioni o dopo chemioterapie o per malattie autoimmuni (del rene, della tiroide) o per leucemie la diminuzione deve essere molto importante.

In collaborazione con: http://spazioinwind.libero.it/yorick

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