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Allenamento & Fitness. Allenamento...che dolori!
Avete da poco cominciato a fare un po’ di moto dopo un discreto periodo di inattività. All’inizio, colti da vero entusiasmo e voglia di fare, avete forzato i tempi, esagerato in quantità o in intensità e dopo un paio di settimane, vi trovate distesi sul letto privi di forze, con qualche acciacco e la motivazione sotto i piedi…

Ecco come affrontare questa situazione quando “il danno” è oramai fatto:

1. Se il problema è l'affanno o “fiatone” quando si avverte quella sgradevole sensazione di respiro corto, difficoltà di inspirazione (corta) ed espirazione non profonda ed, in alcuni casi, si aggiunge giramenti di testa, vertigini e sensazione di svenimento.

La causa è semplicemente l'aumentato fabbisogno di ossigeno da parte dei muscoli sottoposti a sforzo. In genere colpisce chi non si è allenato correttamente e sta sottoponendo l'organismo a uno sforzo eccessivo.

Cosa fare. Occorre pianificare l’allenamento in modo attento e affrontare l'attività sportiva con impegno fisico graduale. Solo così, si potrà arrivare, di solito dopo circa un mese, a correre, pedalare o fare qualsiasi altro sport senza sforzo eccessivo né fiatone.


2. Se il problema è il mal di schiena, in genere nella parte bassa (lombalgia) e ci sentiamo contratti, con dolore intermittente o continuo, è necessario sospendere l'attività fisica fino al miglioramento del disturbo.

Le cause possono essere diverse, ma nella maggior parte dei casi, il motivo del dolore può essere un errore di postura che altera il corretto funzionamento della colonna vertebrale e, durante lo sforzo, può manifestarsi come fitta o bruciore.

Cosa fare. La prima cosa è fermare l’attività. Se dopo qualche giorno di riposo il dolore è passato, si può riprendere con qualche esercizio base di stretching. È poi importante eseguire tutti gli esercizi in modo corretto e proprio per questo farsi seguire, almeno all’inizio, da personale qualificato.


3. Se il problema è il mal di milza, ovvero una fitta intensa al fianco sinistro che compare in genere dopo qualche minuto di allenamento e che colpisce chi è fuori esercizio, occorre ridurre l’intensità e riprendere da un gradino più basso.

La causa. Durante l'attività fisica il corpo richiede più ossigeno, che è trasportato dai globuli rossi del sangue ai muscoli. I globuli rossi, sono prodotti dalla milza, che sotto sforzo, è costretta a fare un 'superlavoro' e talvolta può dar segni di insofferenza.

Cosa fare. Fermati e aspetta che la fitta passi. Poi riprendi l'esercizio, ma senza esagerare. È consigliabile, far precedere l’allenamento vero e proprio, da qualche minuto di “riscaldamento”, con esercizi a bassissima intensità e stretching.


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